15 febbraio 2008
Guide di Mountain Bike: libere di operare in tutta Italia e senza condizionamenti!
Prendendo spunto dall'esigenza dell'amico Fabio, nostra Guida ad Udine, e dalle numerose richieste di chiarimento da parte di chi si avvicina per la prima volta alla nostra struttura e deve fare una scelta, ecco alcuni punti fermi sull'operatività delle nostre Guide.
L'Accademia, ormai da circa quindici anni, ha creato la figura di Guida di Mountain Bike, così come hanno fatto altre strutture inventandosi la figura di maestro, istruttore, accompagnatore e così via.
Di fatto, ad oggi, nessuna di queste figure è sostanzialmente riconosciuta come lo possono essere i Maestri di sci o gli Accompagnatori turistici e che diventano tali, solo a livello regionale, solo dopo un lungo apprendistato. Non credete a quelle organizzazioni che dichiarano che le loro figure sono riconosciute, in realtà sono solo riconosciute dalle loro rispettive federazioni o enti sportivi a cui appartengono!
Diversa è la situazione dell'Accademia. Noi siamo l'unica associazione nazionale che si occupa di questo tipo di formazione, gli obiettivi e gli scopi associativi sono chiaramente riportati sul nostro Statuto, liberamente consultabile sul nostro sito.
Ma veniamo all'operatività. Le Guide dell'Accademia, che ricordiamo sono anche tutti Soci della stessa, proprio in relazione ai contenuti associativi e alle leggi nazionali sul turismo, possono operare liberamente su tutto il territorio nazionale e senza condizionamenti o limiti da parte di comuni, province, regioni, enti pubblici o istituzioni private: possono accompagnare turisti sul proprio territorio e guidarli verso altre mete, farsi pagare o farlo solo per passione, far visitare monumenti o luoghi storici, attraversare parchi e oasi naturali, svolgere attività educative nel mondo della scuola e così via...
Un utile suggerimento: consigliamo a tutte le nostre Guide di affiliare, anche temporaneamente o solo per il periodo di accompagnamento, i propri clienti all'Accademia, questo permetterà di accedere liberamente a tutte quelle situazioni abitualmente usufruibili solo ad operatori del settore (istituzioni private, musei, ecc.) e di svolgere attività educativa ed informativa.
Ricordiamo comunque che per operare è sempre consigliabile un'adeguata assicurazione.
10:00
Scritto da : cycleactive
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Commenti
Salve,
come si pone la qualifica rilasciata dell'Accademia
nei confronti della legge n. 67 del 22 luglio 1997 della Regione Abruzzo ?
http://bura.regione.abruzzo.it/nuovo/..%5Csm_file_019724.htm
Grazie,
Moreno.
Scritto da : moreno | 19 marzo 2008
Caro Moreno,
la legge a cui tu fai riferimento riguarda i maestri di mountain bike e il rapporto con la Federazione Ciclistica Italiana ...
Art. 1 Finalità
1. La presente legge disciplina nella Regione Abruzzo l’ordinamento della professione di maestro di mountain bike e di ciclismo fuoristrada, allo scopo di promuoverne uno sviluppo professionale ed equilibrato, assicurando la prestazione di un adeguato e corretto servizio. ...
Art. 4 Disciplina
2. L’esercizio della professione di maestro di mountain bike e di ciclismo fuoristrada nell’ambito del territorio regionale è subordinato al possesso dell’abilitazione professionale e all’iscrizione nel rispettivo elenco professionale regionale della Federazione Ciclistica Italiana (FCI).
Per cui questo forse sarà un problema per quelle strutture o pseudo strutture che formano maestri di mountain bike e non sono della Federazione Ciclistica Italiana.
Non è e non lo sarà anche in futuro un problema per noi!
Noi formiamo le Guide di Mountain Bike, siamo un'Associazione che può liberamento operare secondo quanto puoi leggere nel post: non abbiamo bisogno di alcun riconoscimento o autorizzazione per poter operare, anzi noi siamo molto più in linea in termini normativi nazionali di quanto lo possano essere singole Regioni.
cycleactive
Scritto da : cycleactive | 19 marzo 2008
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